In un periodo storico caratterizzato da forti sfide globali, divari digitali e nuovi strumenti tecnologici, si avverte la necessità di un intervento specialistico capace di interpretare il cambiamento digitale seguendo un approccio etico, sociale e culturale che sia a servizio del bene comune: è con queste premesse che viene sancita la nascita dell’Intelligenza integrale, concetto coniato nel 2022 dal Prof. Avv. Paolo Cancelli, of Counsel di Studio Legale Lisi e docente presso la Pontificia Università Antonianum.
Cosa rappresenta questo nuovo modello sperimentale, che mira a regolare eticamente l’innovazione tecnologica nella pienezza dei principi che governano i nostri ordinamenti, ce lo spiega il Prof. Giuseppe Gimigliano in un prezioso articolo pubblicato sulle pagine della nostra Rubrica “Bit Volant” ospitata su Filodiritto.
Un nuovo paradigma per rispondere alle sfide dell’Intelligenza artificiale
“Il concetto di intelligenza integrale rappresenta una risposta multidimensionale alle sfide emergenti nel campo dell’intelligenza artificiale che va oltre le mere competenze tecniche e rende possibile un approccio etico, sociale e culturale. […] L’intelligenza integrale offre un paradigma alternativo, capace di bilanciare l’innovazione tecnologica con la giustizia sociale e la sostenibilità, garantendo che i benefici dell’IA siano equamente distribuiti a livello globale. È essenziale sviluppare un ecosistema internazionale delle intelligenze, un approccio olistico e interdisciplinare, capace di affrontare le sfide tecnologiche, culturali ed etiche del nostro tempo, valorizzando l’ecologia integrale e la diplomazia culturale”.
È così che l’Intelligenza integrale ci viene presentata, come una nuova chiave di lettura interpretativa dell’attualità digitale, capace di andare oltre i meri tecnicismi e di combattere le difficoltà, le diversità e le disuguaglianze del web attraverso interventi specialistici, mirati e multidisciplinari, supervisionati in primis dai professionisti.
Dove troveremo l’Intelligenza integrale
Gli studi e le riflessioni legate all’Intelligenza integrale verranno presto affrontate all’interno del “Diploma biennale in Etica e Intelligenza artificiale” sviluppato dalla Pontificia Università Antonianum, il quale vedrà anche il coinvolgimento dell’Avv. Andrea Lisi e del Prof. Donato A. Limone in qualità di docenti e consulenti del corso. Inoltre, saranno poste alla base di una scuola di pensiero denominata CUIRIF – Centro Universitario Internazionale di Ricerca e Innovazione Integral Intelligence, ed infine, troveranno il più ampio sviluppo all’interno di un’opera scientifica di prossima pubblicazione su DIGEAT, a firma del Prof. Avv. Paolo Cancelli, del Prof. Giuseppe Gimigliano e del Prof. Avv. Andrea Lisi.
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