Siamo felici di annunciare che è online l’undicesimo numero di DIGEAT Rivista, il trimestrale di divulgazione scientifica diretto dall’Avv. Andrea Lisi e supportato scientificamente da Studio Legale Lisi che ha come obiettivo quello di riflettere, senza fretta, sui principali temi del digitale.
DIGEAT Rivista, insieme alla piattaforma DIGEAT TV e al DIGEAT Festival, fa parte di un ambizioso progetto culturale pensato per approfondire in maniera critica, scientifica e interdisciplinare i principali temi del digitale quali l’intelligenza artificiale, la gestione di documenti e archivi digitali, le firme elettroniche, la protezione dei dati, la sicurezza informatica, l’innovazione tecnologica, l’e-health, l’e-gov e la cultura digitale. L’intuizione del Direttore responsabile è stata quella di procedere in direzione contraria, rallentando, così da sganciarci dalla corsa alle nuove tecnologie e stimolare una riflessione profonda, lenta e attenta sull’attualità per cogliere la vera essenza di ciò che ci circonda.
DIGEAT può inoltre contare sul coinvolgimento di un Comitato scientifico e di redazione altamente qualificati, di numerosi contributors, sul supporto di importanti partner come ArXivar, Bucap, CSA Documents, Indicom, InfoAziende, Italarchivi, Postel, Reindex, Studio amica e TNotice e su prestigiose collaborazioni scientifiche come quelle con ANORC, Costituente Terra, Assoutenti, CUIRIF, DigitaLaw Department, Oikos Mediterraneo, Società italiana di Telemedicina (SIT) e UNINFO.
Online il Numero 11 “Le regole del futuro”
Questa nuova uscita si proietta al DIGEAT Festival, riprendendone il noto claim, e si fa terreno di confronto su un tema che attraversa il diritto, la tecnologia e l’archivistica: come si scrivono, oggi, le regole che governeranno il nostro domani? Dalla Plenary ISO che ha riunito a Milano gli esperti mondiali di records management, ai modelli di governance dell’IA incarnata che si contendono Stati Uniti e Cina, fino alla “riserva di umanità” che gli archivi pubblici possono custodire di fronte all’uso acritico dell’IA generativa: il numero intreccia queste e altre diverse prospettive per interrogarsi sullo stesso nodo.
Il numero si contraddistingue per il suo carattere altamente interdisciplinare, composto da ben 29 contributi a cui fanno da cornice l’Editoriale di presentazione scritto dalla Vice direttrice, Avv. Antonella D’Iorio, dalle Conclusioni del Direttore, anche autore di un contributo, e da una nuova riflessione dell’Art Director Marcello Moscara che per l’occasione ha curato un progetto fotografico incentrato sul cubo di Rubik, simbolo di complessità, oltre che della nuova edizione del Festival.
Foto di copertina realizzata da Marcello Moscara per il Numero 11 della Rivista Digeat.