Nell’epoca delle echo chamber digitali e delle intelligenze artificiali generative, il dubbio rischia di diventare sempre più raro. Per questo motivo, è necessario continuare a coltivare spazi di riflessione autentica su ciò che ci riguarda e provare a mettere in discussione le nostre certezze.
Nella sua Newsletter di Linkedin, “Appunti di ICT Law”, l’Avv. Andrea Lisi ha voluto riflettere sul valore culturale e umano del pensiero critico con il volume “ANABASI. Nel labirinto dell’intelligenza digitale”, il progetto editoriale promosso da Digitalaw in co-branding con la Regione Puglia, curato anche con Marcello Moscara e Chiara Saurio. Dopo i primi due battesimi a Lecce e Macerata, Anabasi è stato presentato lo scorso 15 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Riflettere nell’era dell’IA è un bisogno necessario
“Nell’era dei social e delle intelligenze artificiali, prendere posizione in modo netto conviene. Ancora di più se quella posizione è allineata al mainstream. È fin troppo facile convincersi di avere ragione: gli algoritmi ci consegnano echo chamber su misura, mentre le AI generative confezionano narrazioni che confermano le nostre certezze già profilate. In questo contesto, creare spazi in cui il dubbio possa respirare diventa un atto quasi rivoluzionario. È quello che abbiamo tentato di fare con ANABASI, un progetto editoriale a cura di Digitalaw (in co-branding con la Regione Puglia) che unisce testi e immagini in un dialogo multidisciplinare. Tre autori, tredici sequenze fotografiche ideate dal fotografo narrativo Marcello Moscara insieme alla visual artist Chiara Saurio, e i miei testi metagiuridici“.
Per leggere il contenuto completo:
Foto di copertina di Marcello Moscara, Salone Internazionale del Libro 2026