L’Unione Europea finanzierà un progetto dell’Agenzia delle Entrate per sfruttare gli algoritmi nella lotta contro l’evasione fiscale.
L’ Agenzia delle Entrate sfrutterà attraverso il progetto “A data driven approach to tax evasion risk analysis in Italy” un sistema automatico che utilizza l’intelligenza artificiale per passare a setaccio gli oltre tre miliardi di dati e di informazioni del Fisco, con l’obiettivo di individuare quelli a maggior rischio di evasione o di elusione.
Il Progetto
Il progetto di implementazione dell’IA è stato inserito tra i programmi europei a supporto delle riforme strutturali e, per questo, verrà finanziato da Bruxelles.
Saranno tre gli strumenti utilizzati e potenziati:
- a network analysis, ovvero la rete di rapporti diretti o indiretti tra le società al fine di evadere o di eludere le imposte;
- la machine learning: permetterà agli algoritmi già impiegati dal Fisco di svolgere meglio le operazioni;
- la data visualization: mostrerà ai funzionari dell’Agenzia attraverso alcuni grafici le analisi realizzate dall’intelligenza artificiale, attraverso l’analisi ottica delle informazioni.
Un vero progetto innovativo al servizio del Fisco, poiché il sistema adotterà nuove interfacce per accelerare l’acquisizione e il trattamento dei dati. Una mole di dati da analizzare che fa paura, oltre 750 milioni di dati riguardanti bilanci e circa 42 milioni di dichiarazioni di redditi.
Priorità
Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha voluto rassicurare i contribuenti riguardo alla loro privacy, assicurando che ci sarà la massima attenzione alla protezione dei dati e al rispetto del doveroso contraddittorio con il contribuente, e al principio di collaborazione e buona fede.
La tecnologia digitale diventa una parte sempre più centrale di ogni aspetto della vita delle persone. L’obiettivo è che le persone dovrebbero potersi fidare di essa. L’affidabilità dell’IA è anche un prerequisito per la sua accettazione.
Conclusioni
Siamo dinanzi ad un progetto certamente innovativo, ma la preoccupazione è inevitabile quando in gioco ci sono milioni di dati dei contribuenti ed è essenziale che vi sia massima trasparenza.
Dato il grande impatto che l’IA può avere sulla nostra società e la necessità di creare fiducia, è fondamentale che l’IA europea sia fondata sui nostri valori e diritti fondamentali come la dignità umana e la protezione della privacy.
Inoltre, l’impatto dei sistemi di IA dovrebbe essere considerato non solo da una prospettiva individuale, ma anche dalla prospettiva della società nel suo insieme. In base al funzionamento dell’IA occorre definire l’elaborazione, l’analisi e il trattamento di grandi quantitativi di informazioni e, in questo caso, di dati personali.
Si auspica un’attenzione particolare e il pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati affinché sia equilibrato il bilanciamento degli interessi in gioco.