Sistemi Android o iOS pronti a installare Immuni. Ma possiamo sempre decidere noi!

In questi giorni molti hanno ricevuto sul proprio smartphone con sistema operativo Android o iOS un’informativa sull’attivazione delle “Notifiche di esposizione al Covid-19”. Ma di cosa si tratta esattamente?

L’Avv. Andrea Lisi prova a fare ordine tra gli allarmismi generatesi in questi giorni, nel suo Blog del Il Fatto Quotidiano.

 

È solo un avvertimento

Google ed Apple ci informano che i nostri dispositivi hanno ricevuto un aggiornamento e sono pronti ad interfacciarsi con un’applicazione (nel nostro Paese IMMUNI) che sarà in grado di sviluppare un sistema di contact tracing basato sulla tecnologia bluetooth low energy che – all’avverarsi di alcune condizioni necessarie – potrebbe essere utile nella lotta al virus. Ma a cosa dobbiamo prepararci?

 

Quale sarà lo scenario (auspicabile)

Perché l’app funzioni c’è bisogno di un’ampia percentuale di utilizzatori, alla quale abbinare un sistema diffuso e affidabile di controllo della positività. Tuttavia le percentuali adatte a garantire l’efficacia sono state poi ritrattate sia dalla Ministra Pisano che dalla stessa Google.
Stiamo assistendo a giravolte su dati scientifici davvero incredibili.

E se non la scaricasse nessuno? L’Avv. Andrea Lisi spiega perché questa sarebbe, forse, la scelta migliore.
Puoi consultare l’articolo completo direttamente dal suo Blog del Il Fatto Quotidiano