Online il settimo numero della Rivista DIGEAT, il trimestrale del progetto di slow food culturale ideato dall’Avv. Andrea Lisi

Siamo felici di annunciare che è online il settimo numero della Rivista DIGEAT, il trimestrale del Progetto di slow food culturale diretto dall’Avv. Andrea Lisi e supportato scientificamente da Studio Legale Lisi che ha come obiettivo quello di riflettere, senza fretta, sui principali temi del digitale. 

La Rivista DIGEAT, insieme alla piattaforma DIGEAT+ e alla sezione dedicata alla Formazione Digitalaw, fa parte di un ambizioso progetto di divulgazione scientifica pensato come percorso di conoscenza attraverso i principali temi del digitale quali l’intelligenza artificiale, la gestione di documenti e archivi digitali, le firme elettroniche, la protezione dei dati, la sicurezza informatica, l’innovazione tecnologica, l’ehealth, l’e-gov e la cultura digitale. L’intuizione del Direttore responsabile è stata quella di procedere in direzione contraria, rallentando, così da sganciarci dalla corsa alle nuove tecnologie e stimolare una riflessione critica, lenta e attenta sull’attualità per cogliere la vera essenza di ciò che ci circonda.

DIGEAT può inoltre contare sul coinvolgimento di un Comitato scientifico e di redazione altamente qualificati, di numerosi contributors, sul supporto di importanti partner come Bucap, CSA Documents, Google, Ladybet e TNotice e su prestigiose collaborazioni scientifiche come quelle con ANORC, Costituente Terra, Assoutenti, CUIRIF, DigitaLaw Department, Oikos Mediterraneo, Società italiana di Telemedicina (SIT) e UNINFO.

Online il Numero 7 “L’imperativo della qualità. Costruire i dati oltre il dato”

Dopo il tema dell’autenticità, per questa nuova uscita DIGEAT ha scelto di analizzare la seconda faccia della medaglia della nostra umanità: la qualità, strettamente legata ai nostri dati e alle nostre informazioni. In un’epoca così digitalizzata e dominata dagli algoritmi, è fondamentale non perdere del tutto noi stessi, preservarci e “costruire” la qualità del dato, laddove manchi.
Il risultato è stato un numero altamente interdisciplinare composto da 20 contributi a cui fanno da cornice l’Editoriale di presentazione a cura della Vice direttrice del progetto, Avv. Antonella D’Iorio, le Conclusioni del Direttore, Avv. Andrea Lisi, e una nuova riflessione dell’Art Director Marcello Moscara che per l’occasione ha curato un progetto fotografico incentrato sul concetto di “costruire”.

Foto di copertina realizzata da Marcello Moscara per il Numero 7 della Rivista Digeat.