Siamo felici di annunciare che è online il decimo numero di DIGEAT Rivista, il trimestrale di divulgazione scientifica diretto dall’Avv. Andrea Lisi e supportato scientificamente da Studio Legale Lisi che ha come obiettivo quello di riflettere, senza fretta, sui principali temi del digitale.
DIGEAT Rivista, insieme alla piattaforma DIGEAT TV e al DIGEAT Festival, fa parte di un ambizioso progetto culturale pensato per approfondire in maniera critica, scientifica e interdisciplinare i principali temi del digitale quali l’intelligenza artificiale, la gestione di documenti e archivi digitali, le firme elettroniche, la protezione dei dati, la sicurezza informatica, l’innovazione tecnologica, l’e-health, l’e-gov e la cultura digitale. L’intuizione del Direttore responsabile è stata quella di procedere in direzione contraria, rallentando, così da sganciarci dalla corsa alle nuove tecnologie e stimolare una riflessione profonda, lenta e attenta sull’attualità per cogliere la vera essenza di ciò che ci circonda.
DIGEAT può inoltre contare sul coinvolgimento di un Comitato scientifico e di redazione altamente qualificati, di numerosi contributors, sul supporto di importanti partner come Bucap, CSA Documents, Google, Ladybet e TNotice e su prestigiose collaborazioni scientifiche come quelle con ANORC, Costituente Terra, Assoutenti, CUIRIF, DigitaLaw Department, Oikos Mediterraneo, Società italiana di Telemedicina (SIT) e UNINFO.
Online il Numero 10 “L’enigma del pensiero aumentato. Come l’IA sta cambiando dati, documenti e decisioni”
Questa nuova uscita riflette sull’evoluzione del rapporto uomo-macchina che ci porta oggi a parlare sempre più spesso di “pensiero aumentato”, capace di intrecciare le capacità cognitive umane con quelle degli algoritmi. Questi sistemi stanno rivoluzionando il modo in cui produciamo, organizziamo e interpretiamo dati e documenti informatici, senza contare il loro impatto rilevante anche sulle decisioni, dove l’IA si sta trasformando rapidamente in uno strumento di supporto sempre più decisivo.
Il numero si contraddistingue per il suo carattere altamente interdisciplinare, composto da 19 contributi a cui fanno da cornice l’Editoriale di presentazione scritto dalla Vice direttrice, Avv. Antonella D’Iorio, dalle Conclusioni del Direttore, anche autore di un contributo, e da una nuova riflessione dell’Art Director Marcello Moscara che per l’occasione ha curato un progetto fotografico ispirato all’estro creativo di Renè Magritte.
Tra gli elementi di rilievo del numero si segnalano un articolo a firma del Dott. Agostino Ghiglia dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, la nascita della Rubrica collettiva “Se fosse un libro”, coordinata dall’Avv. Adriana Augenti, che permette di associare il proprio contributo a un’opera letteraria, e la nuova sezione tematica “Giustizia digitale” presidiata dagli Avv. Giovanni Fiorino e Vincenzo Caprioli.
Foto di copertina realizzata da Marcello Moscara per il Numero 10 della Rivista Digeat.