Il Garante privacy multa Facebook per 1 milione di euro

L’Autorità Garante interviene nuovamente sul caso “Cambridge Analytica”  irrogando a Facebook una nuova sanzione dell’importo di 1 milione di euro.

L’azienda, come ricordiamo, aveva sfruttato i dati personali di 87 milioni di utenti (a mezzo di un’applicazione dal nome “thisisyourdigitallife”) al fine di targettizzate e ottimizzare al massimo la portata della propaganda politica per l’elezione dell’attuale Presidente USA, Donald Trump, sviluppando procedure potenzialmente replicabili in altre campagne elettorali.

L’app, apparentemente innocua, si presentava come strumento atto alla raccolta di dati per fini puramente “accademici”, sebbene lo stesso Garante abbia poi accertato che attraverso il download effettuato da soli 57 utenti italiani, tramite la funzione Facebook login, l’applicazione aveva poi acquisito i dati di ulteriori 214.077 soggetti, del tutto ignari e raggiunti grazie alla funzione di “condivisione” dei dati degli “amici”, che presentava la stessa app.

La cessione dei dati è dunque avvenuta in maniera non conforme alla normativa sulla privacy, dal momento che questi utenti non avevo né provveduto a scaricare l’app, né tanto meno avessero ottenuto adeguate informazioni in merito alla cessione dei loro dati (potendo dunque esprimere il consenso).

Ricordiamo che il Garante aveva già contestato nel marzo di quest’anno le violazioni della mancata informativa, della mancata acquisizione del consenso e del mancato idoneo riscontro ad una richiesta di informazioni ed esibizione di documenti, al colosso delle piattaforme social. Per queste violazioni Facebook si era avvalsa della possibilità di estinguere il procedimento sanzionatorio mediante il pagamento in misura ridotta di una somma pari a 52.000 euro.

Poiché, però, le violazioni su informativa e consenso erano state commesse in riferimento ad una banca dati di particolare rilevanza e dimensioni- fattispecie questa per la quale non è ammesso il pagamento in misura ridotta – il Garante ha oggi applicato anche una sanzione di 1 milione. L’importo è stato stimato tenendo conto, inoltre delle condizioni economiche di Facebook e del numero di utenti mondiali e italiani della società.