Durante la sessione plenaria di gennaio, l’EDPB ha adottato le Linee guida sul diritto di accesso. Il documento mira ad analizzarne i vari aspetti, fornendo una serie di indicazioni pratiche su come attuarlo.
In particolare, l’EDPB ha incluso la descrizione di tutte le informazioni che il titolare del trattamento deve fornire all’interessato, le modalità in cui deve avvenire l’accesso e una precisazione sulla nozione di “richieste manifestamente infondate o eccessive”. Il riscontro che il titolare deve fornire alla richiesta di accesso deve essere completo ed esaustivo. Il titolare deve comunicare in modo intellegibile tutte le informazioni in suo possesso e anche in che forma sono trattati e conservati i dati dell’interessato.
Il diritto di accesso, inoltre, non deve ledere i diritti e le libertà altrui e deve essere garantito tempestivamente dal titolare. Le linee guida forniscono uno strumento di guida per il Titolare del trattamento al fine di rendere l’accesso ai propri dati conforme alla normativa evitando, altresì, che molte richieste vengano definite infondate o eccessive senza parametri di riferimento.
Le Linee guida saranno in consultazione per un periodo di sei mesi.
Inoltre, si fa riferimento anche un’interpretazione uniforme e coerente del consenso ai cookie e tal proposito si è recentemente istituita una task force sui cookie banner per coordinare la risposta ai reclami sollevati ed avere un’armonizzazione della disciplina.
Infine si segnala che l’EDPB ha, anche, recentemente aggiornato le Linee guida sul consenso.