Cyberbullismo: Luigi Foglia ai microfoni di Radio Radicale

La legge sul cyberbullismo approvata alla Camera mette il bavaglio ai liberi pensatori del web e ai blogger, soggetti deboli che non godono della tutela garantita dal diritto di cronaca e dalla legge sulla liberta’ di stampa”. Lo dichiara in una nota l’avvocato Andrea Lisi, segretario generale di Anorc e coordinatore del Digital & Law Department.
“Considerata l’eccezionalita’ del fenomeno del cyberbullismo e la mancanza di educazione sui rischi del digitale, e’ giusta l’intuizione del legislatore di prevedere una normativa a tutela dei minori che navigano sul web. Purtroppo pero’ la legge passata alla Camera, estesa non piu’ solo ai minorenni ma anche ai maggiorenni, e’ stata trasformata- aggiunge Lisi- in una fattispecie contro il bullismo in generale, dimenticando che per gli over 18 gia’ esistono normative idonee ed efficaci. Questa continua demonizzazione del web e’ pericolosa e controproduttiva, li’ dove lo spazio digitale dovrebbe rimanere libero e regolamentato unicamente da leggi specifiche ed eccezionali meditate solo per specifiche fattispecie. Internet, infatti, e’ e rimane uno strumento posato nel mondo reale e per questo ‘spazio’ gia’ si applicano le regole in vigore. Cio’ che serve – conclude Andrea Lisi – e’ solo e soprattutto alfabetizzazione e conoscenza di opportunita’ e rischi di questo strumento.

L’Avv. Luigi Foglia, Direttivo Anorc e Consulente Senior del Digital & Law Department, ha commentato in un’intervista su Radio Radicale tutte le contraddizioni sulla legge contro il cyberbullismo. Buon ascolto: