Le novità introdotte dal decreto Rilancio in materia di Fascicolo Sanitario Elettronico hanno alimentato paure (infondate) su una fantomatica istituzione di potenziali strumenti per una “dittatura sanitaria”.
L’Avv. Anna Rahinò interviene sulle pagine di Agendadigitale.eu per una riflessione sulla centralizzazione in atto, che comporta la necessaria predisposizione di difese adeguate.
Confusione e timori
Confusione e timori sono emersi a seguito delle ultime novità in materia di Fascicolo Sanitario Elettronico, introdotte dalla Legge 77/2020, con richieste allarmistiche di compilazione moduli da inoltrare all’attenzione dei DPO (Data Protection Officer) delle varie regioni di competenza.
Il tema appare controverso ed è doverosa un’analisi attenta.
Indice degli argomenti
- FSE, all’origine della confusione
- L’abrogazione del consenso e le relative conseguenze
- Tutto in linea con il GDPR?
- L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali
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