Premi e Riconoscimenti

Premi e riconoscimenti

Il diritto è una pratica complessa e il mondo degli Studi Legali sempre più competitivo. La richiesta di servizi legali cresce, ma non tanto da stare al passo con l’aumento esponenziale di costi e concorrenza.

E inevitabilmente il web offre facili sipari per sfarzose e roboanti autocelebrazioni.

Ecco quindi spiegata la genesi della pratica, consolidatasi ormai tra gli Studi Legali negli anni recenti, di ricorrere a premi e riconoscimenti di vario tipo che, a vario titolo, servirebbero a promuovere l’eccellenza nei vari campi in cui si sviluppano le proprie attività legali. Un nuovo far-web di ‘migliori professionisti dell’anno’, ‘migliori giovani professionisti dell’anno’, ‘emergenti giovani professionisti dell’anno’, ‘studi innovativi dell’anno’ e via discorrendo.

Ma siamo certi che credibilità ed eccellenza passino dall’appuntare medaglie autocelebrative? Può davvero l’avvocato in una società sempre più complessa e digitalizzata pensare di ignorare i cardini della deontologia professionale, reinventando la pratica del diritto in chiave puramente elogiativo-commerciale?

Il Team dello Studio Legale Lisi  lavora da anni, quotidianamente, per rispettare e onorare la professione forense nella sua massima espressione. Per esercitare, dunque, l’attività professionale con indipendenza, lealtà, correttezza, probità, dignità, decoro, diligenza e competenza, tenendo conto del rilievo costituzionale e sociale della difesa, rispettando i principi della corretta e leale concorrenza, come richiesto dal Codice Deontologico Forense.

Lo Studio Legale Lisi sceglie quindi di sottrarsi al mercato delle medaglie, per dedicarsi esclusivamente all’esercizio della professione forense e alla massima comprensione delle esigenze della propria Clientela.

Per approfondire le questioni tra premi, Awards e Studi Legali si può visionare questo intervento dell’Avv. Andrea Lisi, Titolare dello Studio Legale Lisi, durante un webinar organizzato dal Sole24Ore e dall’Associazione forense Orgoglio di Toga che é disponibile qui:

La nostra voce

Caso del rider pakistano a Lecce: la gogna social interroga l’etica dell’informazione20260901164944
Un rapporto Ue certifica i passi avanti dell’Italia nella trasformazione digitale. Ma è davvero così?20260627164522
Data poisoning di massa attraverso l’intelligenza artificiale20260504161141
Nuovi equilibri tra giurisprudenza e Autorità indipendenti: il caso Siri e il Garante Privacy20260312102749
Khaby Lame cede la sua identità digitale e si fa avatar. Fantascienza? La mossa solleva questioni20260126223559
Basta poco per diventare ‘non idonei’ alla comunità ed essere cancellati dal web20251109223116
Altro