È stata pubblicata ieri (29 febbraio) dall’Agenzia delle Entrate la circolare n 5/E con lo scopo di dare risposta ai quesiti più frequenti avanzati dagli operatori sulla comunicazione dell’impronta relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari. La circolare, di cui si attendeva con ansia l’uscita perché facesse chiarezza sulle problematiche tecniche dell’invio, arriva purtroppo in ritardo rispetto alla data di scadenza per l’assolvimento di quest’obbligo, fissata per l’1 marzo. Il documento è suddiviso in cinque macroaree contenenti rispettivamente risposte a: Quesiti riguardanti le modalità di generazione e invio dell’impronta e di formazione della comunicazione, Quesiti riguardanti i soggetti abilitati all’invio dell’impronta, Quesiti riguardanti i termini per l’invio dell’impronta, Imposta di bollo sui documenti informatici e Quesiti vari.
Su questo argomento ANORC aveva già da tempo diretto la sua attenzione, istituendo al suo interno un apposito Gruppo di Lavoro, autore del documento "Linee Guida per la realizzazione e l’invio di impronte relative ad archivi di documenti fiscalmente rilevanti", inoltrato nello scorso luglio all’Agenzia delle Entrate.
“Siamo molto soddisfatti che l’Agenzia delle Entrate abbia accolto nella sua circolare numerose proposte avanzate dal Gruppo di Lavoro ANORC, dimostrando di dare valore e considerazione al contributo della nostra associazione” ha dichiarato al riguardo l’avv. Andrea Lisi, presidente ANORC.
L’Agenzia delle Entrate pubblica una circolare sull’invio dell’impronta
Redazione13 Gennaio 2016Archivi digitali, eBusiness e contratti, eGov e sanità digitale, Privacy e sicurezza