La portabilità dei dati è uno dei “nuovi diritti” introdotto dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR). La sua corretta contestualizzazione implica l’adozione di apposite misure tecniche e organizzative da parte di tutti i soggetti che trattino dati personali, al fine di adeguare la propria organizzazione e renderla compliant, per garantire altresì la possibilità agli interessati di richiedere ed ottenere la portabilità dei propri dati.
Gli avv.ti Sarah Ungaro e Giacomo Conti, referenti del Team privacy Digital & Law Department, ci aiutano a far luce su tutte le molteplici implicazioni derivanti dalla corretta contestualizzazione di tale diritto nel rinnovato panorama della tutela del dati personali, in un nuovo articolo pubblicato sulle pagine di Ingenium.
Al presente link la versione integrale dell’articolo. Buona lettura!