Cybercrime: la Cassazione si pronuncia sull’accesso abusivo ai sistemi telematici

di Enrica Maio

La Corte di Cassazione ha chiarito, con una recente sentenza, una questione interpretativa molto dibattuta, relativa al corretto criterio per l’individuazione del luogo di consumazione del delitto di accesso abusivo a un sistema informatico o telematico. La Suprema Corte ha esaminato nello specifico la condotta di un’impiegata della Motorizzazione civile di Napoli, che, in concorso con altri soggetti, si era introdotta abusivamente e ripetutamente nel sistema informatico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per effettuare visure elettroniche – che esulavano dalle sue mansioni – per conto dell’amministratore di un’agenzia di pratiche automobilistiche.
Abbiamo approfondito l’argomento con un articolo dedicato su Agenda Digitale che potete leggere al seguente link.