Raccolte fondi ai tempi del Coronavirus: le raccomandazioni dell’avv. Andrea Lisi in un’intervista rilasciata a IusLaw Webradio.
Attenzione ai rischi
Non è una novità che le situazioni di emergenza offrano l’occasione di sfruttare le “emozioni” del periodo, portando soggetti malintenzionati ad organizzare raccolte fondi rivelatesi poi, truffaldine. Si tratta di situazioni già verificatesi nel nostro Paese, in diverse, precedenti occasioni.
Con il Coronavirus sta accadendo la stessa cosa.
Il caso delle maratone online
L’avv. Lisi si sofferma in particolare ad analizzare una recente iniziativa di raccolta fondi “L’Italia Chiamò”, che ha visto la partecipazione di diversi esponenti del mondo dello spettacolo e vanta alle spalle un’organizzazione seria e delle finalità certamente lodevoli, patrocinata dal Mibact.
Dove risiede allora la “pericolosità”? Pur non trattandosi assolutamente di truffa in questo caso, sono diversi gli aspetti da prendere in considerazione come ad esempio il sovraccarico della rete (con conseguente abbassamento della banda) o ancora la tendenza a valorizzare i personalismi (con la classica “carrellata” di nomi) anche in situazioni di emergenza.
Più ancora, dal punto di vista giuridico, una certa mancanza di trasparenza, fondamentale in questi casi.
La trasparenza non deve mai mancare
La trasparenza informativa è importantissima, soprattutto quando si tratta di iniziative serie, come in questo caso. Bisogna cercare di dimostrare le proprie “buone intenzioni” anche online, ponendosi in maniera trasparente dal punto di vista informativo e in linea con quanto previsto sia dal GDPR, che da decreti già “vecchi”, come il n.70/2003, che impone ai prestatori di servizi online, di rispondere a determinati obblighi in materia.
Vi invitiamo ad ascoltare il podcast integrale dell’intervista al seguente link
Sosteniamo la Croce Rossa Italiana
Il Team di Studio legale Lisi e Digital&Law Department vi invitano a “fare comunità” e sostenere la Croce Rossa Italiana: basta condividere gli hashtag #attentialletruffe e #donacontroilvirus nei vostri post, indicando il link ufficiale della CRI dal quale poter fare una donazione.
Grazie a tutti coloro che vorranno condividere l’iniziativa.