Scontrino elettronico 2020: la guida operativa dell’ Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida operativa per la “Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, utile ad accompagnare l’introduzione di nuove misure volte ad una progressiva semplificazione delle operazioni di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, che dovranno essere effettuate da diverse categorie di operatori economici, mediante appositi strumenti tecnologici che garantiranno l’inalterabilità e la sicurezza dei dati.

 

Addio allo scontrino manuale!

Dal 1° luglio 2019 è infatti iniziata la graduale sostituzione degli scontrini e delle ricevute fiscali con i corrispettivi elettronici.

A partire dal 2020 scontrini e ricevute verranno sostituiti da un documento commerciale (privo di valore fiscale, ma valido come garanzia del bene o del servizio pagato)  che potrà essere emesso esclusivamente utilizzando un registratore telematico (RT) o una procedura web messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

 

Soggetti ed obblighi

Tra i soggetti interessati, oltre ai commercianti, rientrano quelli che attualmente emettono ricevute fiscali (artigiani, alberghi, ristoranti, ecc.). Sono esonerate dall’obbligo di memorizzazione elettronica le operazioni individuate dal Dm 10 maggio 2019[1].

 

Strumenti e tutorial

Oltre alla guida operativa, consultabile al seguente link, l’Agenzia delle Entrate ha realizzato rispettivamente un video di presentazione e un tutorial, per guidare gli operatori nei futuri passi da compiere

[1] Tra queste, tutte le operazioni per le quali anche in precedenza l’esercente non era obbligato ad emettere scontrino o ricevuta (per esempio le corse dei taxi, le vendite di giornali, ecc.), le prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, le operazioni effettuate a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso di un trasporto internazionale