Identità e Social: come guardare il dito e non la luna nel mondo codardo degli “esperti di digitale”​

Garantire un’identificazione certa (tramite l’uso della carta d’identità) per l’accesso ai social, è un’idea utile a ridimensionare il grave fenomeno dell’odio on line?

L’avv. Andrea Lisi interviene sul tema con un articolo pubblicato su LinkedIn affrontando le problematiche legate all’identità digitale sui social come “minaccia” per il diritto all’anonimato, ponendo l’accento sul fatto che dovremmo renderci conto del potere incredibile che oggi è nelle mani di pochissimi in grado di gestire e orientare il mondo intero, compresa la nostra memoria.

L’approfondimento è consultabile, nella sua versione integrale, al seguente link