Competenze digitali per la PA: al via la fase pilota del progetto

Più formazione, più conoscenza, più competenza.

Questi i principali obiettivi del progetto Competenze digitali per la PA nato su iniziativa del Dipartimento della Funzione Pubblica e finalizzato all’accelerazione dei processi di trasformazione digitale della pubblica amministrazione e al miglioramento dei servizi resi a cittadini e imprese, attraverso percorsi di riqualificazione professionale dei dipendenti.

Il progetto punta a favorire in modo agile l’acquisizione e il potenziamento delle competenze digitali utili per il lavoro dei dipendenti pubblici di tutte le amministrazioni, anche le più piccole e lontane dal centro.

 

Il Syllabus

A tale scopo, il Dipartimento ha previsto la predisposizione di una piattaforma con disponibilità (su un apposito catalogo) di moduli formativi incentrati sulle aree previste dal Syllabus, il documento che descrive l’insieme minimo delle conoscenze e abilità che ogni dipendente pubblico, dovrebbe possedere per partecipare attivamente alla trasformazione digitale della pubblica amministrazione.

Il Syllabus infatti, oltre a descrivere conoscenze di base ed abilità richieste ad un qualsiasi dipendente pubblico allo scopo di garantire che tutti siano in grado di operare attivamente e in modo consapevole, è utile a supportare l’utilizzo appropriato degli strumenti digitali propri dei processi di lavoro e a alla comprensione delle potenzialità dell’uso delle tecnologie all’interno dei diversi contesti operativi.

La realizzazione del Syllabus è stata curata dall’Ufficio per l’innovazione e la digitalizzazione del Dipartimento della funzione pubblica e alla sua predisposizione ha contribuito anche il Team di consulenti dello Studio legale Lisi, con specifico riferimento alle aree relative a: dati, informazioni e documenti, comunicazione e condivisione, servizi on-line e trasformazione digitale.

 

Struttura del Syllabus

Il Syllabus è strutturato secondo quattro dimensioni:

  • Dimensione 1: area di competenza che delimita ciascun ambito tematico che concorre alla definizione della competenza digitale nel suo complesso. Le aree di competenza sono 5 e sono relative a: dati, informazioni e documenti informatici; comunicazione e condivisione, sicurezza; servizi online; trasformazione digitale.
  • Dimensione 2: descrittore delle competenze presenti in ciascuna area;
  • Dimensione 3: livello di padronanza per ciascuna competenza, dunque: base, intermedio e avanzato
  • Dimensione 4: descrittore delle conoscenze e/o delle abilità che caratterizzano una competenza per ciascun livello di padronanza, intendendo per “conoscenza” l’insieme di informazioni di cui il dipendente pubblico dispone in relazione ad una tematica specifica sul digitale connessa al proprio lavoro e le “abilita” intese come capacità di compiere determinate attività connesse al digitale.

 

Prima fase di sperimentazione

Protagonista di una prima fase di sperimentazione sarà un campione di dipendenti selezionato da alcune amministrazioni (Inail, Inps e Unioncamere): da metà novembre, infatti, partirà la fase pilota dedicata a familiarizzare con gli strumenti e fornire al Dipartimento indicazioni utili a perfezionarli, in vista dell’apertura della piattaforma a tutti i dipendenti pubblici.

La piattaforma renderà possibile strutturare un percorso di formazione continua, a partire dall’autoverifica delle competenze digitali di base, per poi procedere alla selezione dei corsi a catalogo, commisurati ai reali fabbisogni formativi rilevati, monitorando progressivamente i risultati conseguiti.

Nel frattempo, è già possibile già effettuare un test autodimostrativo di verifica al seguente indirizzo