Viaggi ai tempi dei social. Perché è meglio non pubblicare le foto delle prenotazioni

Il viaggio che aspettavamo è stato prenotato da tempo, le valigie sono pronte, check-in online fatto, posto assegnato, menù vegano scelto. Non ci resta che “postare” la foto della carta d’imbarco su uno dei nostri social, a testimonianza della prossima partenza (…mai dimenticare i followers!).

Un consiglio: meglio oscurare il codice di prenotazione (PNR) e qualche altra informazione sensibile. Se il codice a barre resta in chiaro, a qualcuno potrebbe venire in mente di scannerizzarlo ed accedere facilmente a tutte le informazioni relative del viaggio (…si è davvero così semplice!).

Di fatto, tramite una semplice app Android o iOS o utilizzando servizi come ZXing, è possibile scannerizzare il codice a barre del volo, acquisendone le coordinate e i relativi dettagli dell’itinerario che ci attende.

Un potenziale malintenzionato potrebbe perciò, attraverso la semplice acquisizione delle immagini relative alla carta d’imbarco postate su un social, modificare le informazioni di prenotazione a suo piacimento. Uno scenario non così improbabile, poiché i siti delle compagnie aree non richiedono una verifica ulteriore in fase di login, se non quella basata sui dati inclusi nella prenotazione.

Chi ha accesso alle nostre informazioni potrebbe modificare a suo piacimento il nostro menù vegano o, nella peggiore delle ipotesi, il viaggio di ritorno, facendoci servire un pasto a base di carne o tenendoci bloccati in aeroporto, cancellando il volo di rientro.

Per questo è importante non sottovalutare i rischi che le nostre vite “reali” corrono nel mondo “virtuale” a causa della nostra superficialità: emerge chiaramente una diffusa mancanza di consapevolezza dei potenziali rischi derivati dall’immissione incontrollata dei nostri dati online.

D’altro canto, sarebbe auspicabile un rafforzamento delle misure di sicurezza da parte delle stesse compagnie aeree, che dovrebbero dotare i propri siti  di sistemi di autenticazione a due fattori, per rendere maggiormente protetti gli accessi alle prenotazioni (e relative modifiche).