Uno sguardo extra UE: da Mailchimp a Schrems II

Lo scorso 15 marzo, in Bavaria L’autorità Garante dei dati personali si è pronunciata nei riguardi di un procedimento aperto da un interessato. Quest’ultimo denunciava l’inserimento e l’utilizzo dell’email personale in una lista di Newsletter, inviata tramite Mailchimp e come la non fosse conforme alle disposizioni di cui agli articoli 44 e ss. del GDPR.

L’Avv. Andrea Broglia, componente del D&L NET, presenta per le pagine della Rubrica Digital & Law di Key4biz un approfondimento sulle misure addizionali prescritte successivamente a Schrems II dipingendo un quadro extra UE.

Schrems II

La risposta dell’Autorità Garante bavarese ha confermato che l’uso di un servizio prestato da un fornitore statunitense, se non supportato dalle misure addizionali prescritte successivamente alla decisione nota come Schrems II, non può essere ritenuto conforme al quadro normativo e alle tutele apprestate dal Regolamento Europeo 679/2016. Quali sono quindi i passi successivi a questa decisione?

Questo articolo è apparso originariamente su Key4biz.it. Continuare a leggere la versione integrale

America oggi. Il trasferimento dei dati personali verso gli Stati Uniti dopo la sentenza “Schrems II”

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