Lo scorso marzo è stata resa nota la nuova strategia congiunta dell’Europa per l’Africa, dalla quale è emerso che l’Europa è la prima investitrice globale dell’Africa, garantendo una partnership volta alla cura del futuro del grande continente. Segue le priorità stabilite dall’Unione africana e dall’UE durante il vertice di Abidjan del 2017, e le recenti intese delle due commissioni emerse nel vertice Addis Abeba del 27 febbraio 2020.
Partendo da questi punti fondamentali l’Avv. Davide Maniscalco, componente del D&L NET, presenta per le pagine della Rubrica Digital & Law di Key4biz un approfondimento sulla creazione di un ecosistema digitale sempre più eterogeneamente interconnesso, dato da questo forte investimento nel futuro e rapporto tra Europa e Africa.
Un nuovo futuro
Nell’edizione 2021 del forum imprenditoriale Ue-Africa, avviato la scorsa settimana, si sono stabilite le priorità di governi ed imprese per entrambi i continenti. Le direttrici sono state ricercate in una visione più green, in particolare si vorrebbe investire nell’energia rinnovabile. Perché questo sia possibile si deve avere un costante dialogo tra il privato e il pubblico, così da creare un punto di incontro tra domanda di finanziamento di progetti e l’offerta di fonti finanziarie.
Quali sono i vari passaggi che si sono susseguiti? A cosa si aspira alla fine?
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