Trasparenza: al via lo scadenzario dei nuovi obblighi amministrativi

di Sarah Ungaro

Lo scorso 20 dicembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 8 novembre 2013, in attuazione del comma 1-bis dell’art. 12, D. Lgs. n. 33/2013 (così come modificato dal DL 69/2013, Decreto del Fare), che fissa in due soli giorni l’anno (1° luglio o 1° gennaio, salvo particolari esigenze di celerità amministrativa) l’entrata in vigore di disposizioni normative e regolamentari e degli atti amministrativi a carattere generale di amministrazioni statali, agenzie ed enti pubblici.
In particolare, si prevede che entro 30 giorni dalla pubblicazione in G.U. del DPCM in questione, su ogni sito web istituzionale delle PA, nella sezione “Amministrazione Trasparente”, dovrà essere creata un’apposita area denominata “scadenzario dei nuovi obblighi amministrativi”, distinguendo tra quelli che hanno per destinatari i cittadini e quelli che riguardano le imprese. Allo scopo di favorire una facile e immediata consultazione da parte dei cittadini, per ogni obbligo dovrà essere indicata la denominazione, una sintesi del suo contenuto, il riferimento normativo e il collegamento alla pagina del sito che contiene le informazioni sull’adempimento e sul procedimento.
Nello specifico, per ciascun nuovo obbligo, l’Amministrazione dovrà indicare:
a) denominazione;
b) sintesi o breve descrizione del suo contenuto;
c) riferimento normativo;
d) collegamento alla pagina del sito contenente le informazioni sull’adempimento dell’obbligo e sul procedimento.
Entro il 19 gennaio 2014, dunque, le Pubbliche Amministrazioni dovranno pubblicare sui propri siti web istituzionali uno scadenzario che indichi l’efficacia degli obblighi amministrativi introdotti a carico dei cittadini e delle imprese.