Pubbliche amministrazioni, commercianti al dettaglio e tour operator: anche per il 2016 niente spesometro

Con comunicato stampa del 24 marzo, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato la prossima emanazione di un provvedimento che estende al 2016 il regime di esenzione dall’obbligo di comunicazione delle operazioni Iva per commercianti al dettaglio, tour operator e pubbliche amministrazioni.

Per la precisione, le amministrazioni pubbliche e le amministrazioni autonome continueranno ad essere del tutto esonerate, anche per il 2016, dall’invio del cosiddetto spesometro. Per i commercianti al dettaglio (art. 22 D.P.R. n. 633/1972) e i tour operator (art. 74-ter del D.P.R. n. 633/1972), invece, continuerà a non sussistere l’obbligo di comunicare le operazioni attive di importo unitario inferiore, rispettivamente, a 3000 euro, al netto dell’IVA, e a 3.600 euro, al lordo dell’IVA, effettuate nel 2016.

Si tratta di una misura particolarmente attesa, specialmente da commercianti al dettaglio e tour operator, che rappresentano la categoria più numerosa di contribuenti coinvolti dal provvedimento di proroga e dai quali, peraltro, era pervenuto il maggior numero di richieste all’Agenzia delle Entrate. Nel comunicato stampa si legge che l’esonero sarà concesso “anche per quest’anno” in favore dei soggetti interessati: è del tutto probabile, quindi, che il differimento opererà negli stessi termini stabiliti dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 94908/2013, successivamente prorogato dai provvedimenti nn. 44922/2015 e 49798/2016 per le annualità fiscali 2014 e 2015. Questo comporterebbe, tra l’altro, che i soggetti di cui agli articoli 22 e 74-ter del c.d. “Decreto IVA” continuerebbero ad essere esclusi dall’obbligo di comunicazione dei dati rilevanti ai fini IVA anche in caso di emissione di fattura, regolarmente annotata nel relativo registro, per le operazioni “sotto soglia”.