Pubblicate sul sito del Garante le nuove FAQ inerenti al ruolo del DPO in ambito privato

In data odierna, sono state pubblicate sul sito del Garante della privacy delle nuove Faq, inerenti al ruolo del RPD/DPO. Nello specifico, le informazioni, veicolate nella forma di risposta a domande frequenti, insistono sul ruolo della figura in ambito privato, andandosi ad aggiungere alle precedenti, relative al DPO in ambito pubblico, inserite sul portale dal 15 dicembre scorso.

Il Garante, cerca quindi di fare chiarezza principalmente sui compiti della figura prevista dal GDPR nella sezione 4 del testo1.

Le disposizioni del Regolamento, la cui piena esecutività è prevista a partire dal 25 maggio, offrono importanti informazioni relativamente ai requisiti, ai compiti e alla obbligatorietà di nomina del responsabile della protezione dei dati personali.

Con queste Faq, il Garante condivide, tra le altre, delucidazioni fondamentali relativamente al concetto di larga scala e ai soggetti obbligati alla nomina del DPO, stillando inoltre un elenco (esemplificativo ma non esaustivo) sia dei soggetti vincolati alla designazione, sia di coloro che non sono tenuti a tale adempimento. L’Autorità, non manca di ricordare che in osservanza del principio dell’Accountability è comunque raccomandata la nomina del Professionista, anche in assenza di disposizioni cogenti.

Il Garante, in allegato alle Faq, ha inoltre inserito il “Modello di comunicazione al Garante dei dati dell’RPD ai sensi dell’art. 37, par. 1, lett. a) e par. 7, del RGPD – Dati del titolare/responsabile del trattamento” un documento operativo, necessario a informare l’Autorità riguardo le generalità del DPO designato.

Per consultare tutte le faq direttamente sul sito del Garante cliccate qui.


[1] cfr. Regolamento (UE) 2016/679 artt. 37-39.