di Andrea Lisi e Sarah Ungaro
Forti perplessità suscita il nuovo decreto 28 dicembre 2015 del Ministero della Giustizia che modifica le Specifiche tecniche sul processo telematico, previste dal decreto n. 44/2011. In particolare, il recente provvedimento introduce nel testo l’art. 19-ter, relativo alle modalità di attestazione di conformità apposta su un documento informatico separato.La redazione delle nuove norme sulle modalità di attestazione di conformità risulta maldestra, delineando peraltro una disciplina che non garantisce l’identificazione univoca del documento informatico di cui si attesta la conformità all’originale, compromettendo così la certezza del diritto ed esponendo gli avvocati al rischio di attestare una conformità non verificabile secondo le comuni e riconosciute regole giuridico-informatiche.
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Processo telematico: le anomalie del decreto e i rischi per gli avvocati
Redazione26 Febbraio 2016Archivi digitali, eBusiness e contratti, eGov e sanità digitale, Privacy e sicurezza