Phishing e Sicurezza informatica
A cura di Annalisa Spedicato – Studio Legale Lisi
Sempre più affinato, sempre più redditizio. La minaccia che corre via e-mail raccoglie somme di denaro sempre più consistenti dagli ingenui correntisti di tutti i paesi. Negli Stati Uniti questo artificio truffaldino è ormai diventato una vera e propria faccenda da nove zeri. Secondo un recente studio dell’istituto di ricerca Gartner nel periodo compreso fra l’1 Settembre 2006 e il 31 Agosto 2007 negli USA sarebbero stati ben 3,2 miliardi i dollari trafugati dai cyber-criminali.
Un totale di circa 3,6 milioni di correntisti si sono lasciati trarre in inganno da finte e-mail a prima vista provenienti dalla propria banca, dall’istituto di credito che gestisce la loro carta di credito o di servizi di vendita e aste on-line.
Pare che l’ aumento di frodi telematiche, soprattutto connesse al phishing, continuerà a crescere fino a tutto il 2009, proprio a causa del suo alto indice di redditività. Morale? Gartner, un’azienda specializzata nella consulenza negli investimenti, suggerisce a tutte le sue aziende di consolidare le proprie difese informatiche adottando nuovi e sofisticati sistemi contro i software maligni.