“Solo” tre riflessioni sull’importanza della trasparenza, sul rischio derivato dall’eccesso di delega e sul destino del digitale.
Il filo conduttore è la recente notizia dell’abrogazione del Codice per la protezione dei dati personali, apertamente giudicata come frettolosa, probabilmente incostituzionale e pericolosa da parte dell’avv. Andrea Lisi, che propone una nuova, pungente analisi al riguardo.
Le riflessioni derivano dalla lettura combinata dello Schema di decreto e della Relazione illustrativa che lo accompagna, mirate a contestualizzare in mariera appropriata questa svolta storica del nostro ordinamento e a comprenderne la (non del tutto linare) metodologia di fondo.
Troverete la versione integrale dell’articolo, pubblicato sulle pagine di Key4Biz, al seguente link.
Buona lettura!