Nuova piattaforma del Mef contro il furto d’identità

Secondo fonti non ancora ufficiali il Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze) starebbe per ultimare un progetto che prevede l’avvio di una nuova piattaforma dati per prevenire e ostacolare il furto di identità, in base a quanto già previsto da una norma del 2011 (decreto legislativo 11 aprile 2011, n. 64). 
Entro la fine del 2014, gli intermediari finanziari potrebbero, quindi, verificare grazie a questa piattaforma la veridicità dei dati forniti da un utente prima di concedergli un finanziamento o aprire un conto corrente. La piattaforma del Mef eseguirà la verifica dei dati su passaporti, carte di identità e carte di credito, smistando la richiesta di controllo ad altre sei banche dati (tra le quali quelle dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps) e ottenendo in tempo reale una risposta per escludere casi di furto d’identità con impersonificazione totale o parziale. 
La piattaforma sarà finanziata dagli stessi intermediari che pagheranno per l’informazione ricevuta.