Lacune digitali della pubblica amministrazione? Proviamo a riderci su

L’associazione ANORC sta conducendo in questi mesi una ricerca per misurare il grado di digitalizzazione della PA italiana. Durante la prima fase di questa analisi (riguardante la Conservazione digitale dei documenti e la nomina dei Responsabili  Privacy e Conservazione) sono state rilevate alcune situazione tanto bizzarre da risultare divertenti.

ANORC ha deciso di fare dei casi più meritevoli l’oggetto di un breve e ironico resoconto, raccolto nel pamphlet digitale “La trasparenza velata dell’agire amministrativo. Ovvero lo stupidario della PA digitale: cosa c’è dietro l’indagine ANORC sullo stato di digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana, scaricabile qui in allegato.

Lo "stupidario", sebbene realizzato con intenzioni ludiche,  è comunque un utile metro che a suo modo aiuta a misurare la distanza che ancora separa la nostra pubblica amministrazione dai dettami del CAD e dagli obiettivi segnalati dall’Agenda Digitale, mettendo in luce le risposte più “originali” e le interpretazioni della norma più “fantasiose”, che molto ci dicono su una confusione ancora diffusa nei pubblici uffici circa alcuni aspetti fondamentali di questa delicata trasformazione della nostra PA.

Buona lettura!