La digitalizzazione è un fenomeno in piena affermazione che caratterizza ormai aspetti e abitudini importanti della nostra vita quotidiana e lavorativa. Alcune professioni, come quella legale, sono poi particolarmente coinvolte in questo cambiamento: sempre più numerosi, infatti, sono i punti di contatto tra le nuove tecnologie e l’esercizio dell’attività forense, imponendo agli avvocati di essere correttamente informati sulla normativa di riferimento.
Su questo tema si è svolto a Lecce venerdì 26 ottobre un seminario di studi organizzato dalla Delegazione territoriale locale di ANORC (Digital&Law Department) dal titolo “L’attività forense nell’era digitale: Deontologia, contratti e strumenti di comunicazione nella Società dell’informazione".
Il seminario – che ha ricevuto il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce (dal quale è stato accreditato), di Brindisi, dal Consiglio Nazionale Forense e dal Circolo Giuristi Telematici – è stato caratterizzato da un’alta partecipazione di pubblico, segno del vero interesse suscitato da queste tematiche, ancora troppo poco discusse.
Durante l’incontro, moderato dall’avv. Morena Ragone (Vice-presidente del Circolo dei Giuristi Telematici e di Wikitalia) si sono alternati gli interventi dell’avv. Roberta Altavilla (Consigliera Segretaria del COA di Lecce), dell’avv. Fabrizio Sigillò (Avvocato studioso di diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica), dell’avv. Andrea Lisi (Coordinatore del D&L Department e Presidente ANORC), dell’avv. Pasquale Lopriore (Legal Affairs Public e.Procurement presso InnovaPuglia S.p.A.) e del dott. Massimo Orlando (Consigliere della Corte d’Appello – sez.penale – presso il Tribunale di Lecce), che hanno affrontato tematiche di particolare rilievo come l’informazione e la pubblicità nell’attività dell’avvocato, la pubblicità forense e le regole deontologiche nell’utilizzo di Internet e dei social network, le peculiarità della firma digitale e della firma biometrica, le istanze informatiche alla PA, l’impiego della PEC nel processo civile.
“Spero fortemente che questo evento non rimanga un caso isolato, ma sia il primo di una nutrita serie di appuntamenti focalizzati sull’uso corretto e a norma delle nuove tecnologie nella nostra professione – ha dichiarato l’avv. Lisi, Presidente ANORC – Gli avvocati, infatti, più di altri professionisti hanno il compito di interpretare la realtà circostante e per farlo hanno il dovere di mantenersi aggiornati e informati sugli ultimi sviluppi tecnologici e normativi: non è accettabile che un avvocato, per fare solo un esempio, non sappia come si legge un documento firmato digitalmente, se quel documento è valido o meno e in base a quali parametri”.
In allegato alcune foto dell’evento.
Grande affluenza di pubblico per il seminario sull’attività forense nell’era digitale
Redazione13 Gennaio 2016Archivi digitali, eBusiness e contratti, eGov e sanità digitale, Privacy e sicurezza