Fattura elettronica, siamo certi di voler affidare i nostri dati fiscali all’Agenzia delle Entrate?

Segnaliamo un nuovo intervento dell’avv. Lisi sulle pagine del suo Blog del Il Fatto Quotidiano, sul tema della centralizzazione dei servizi di fatturazione e contestuale conservazione dei documenti fiscalmente rilevanti, da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Vicenda al centro del dibattito degli esperti, che ha portato il Garante ad esercitare per la prima volta il nuovo potere correttivo di avvertimento, attribuitogli dal Regolamento europeo, attraverso l’adozione di un recente provvedimento, a seguito di alcuni reclami pervenuti.
L’avv. Lisi analizza l’attuale scenario richiamando il leit motiv della pellicola “Minority Report” e della sua realtà distopica, nella quale tutti vivono felici, fino a quando un bug non interferisce con il sistema e il malcapitato di turno si trova a combattere contro ciò che non può controllare più. Lo stesso senso di insicurezza ed oppressione che si respira oggi nel clima della “dittatura informatica fiscale”.

Partendo dai recenti fatti di cronaca l’avv. Andrea Lisi solleva alcuni dubbi in merito alla reale necessità e affidabilità di questo servizio di archiviazione centrale della nostra esistenza.

Potete consultare la versione integrale dell’articolo al seguente link.

[Immagine di copertina tratta dal Gruppo Fb “Italian Digital Minions”]