Falla nel sistema informatico: cancellati 5.000 medici dagli elenchi nazionali

Qualcosa non è andata per il verso giusto nelle procedure informatizzate degli elenchi nazionali dei medici, causando la cancellazione di circa 5.000 sanitari (praticamente la metà dell’elenco). In base al dlgs 81/08, infatti, i medici competenti per svolgere le loro funzioni devono partecipare al programma di educazione continua in medicina e frequentare entro misure stabilite corsi di medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro, dimostrando di averli seguiti tramite apposita certificazione o autocertificazione. 
E sarebbe stata proprio un falla nel sistema informatico, in particolare dei provider Ecm che non hanno trasmesso puntualmente i relativi dati, ad aver causato la cancellazione dei medici ritenuti erroneamente non idonei perché privi dei requisiti e dei titoli previsti dalla legge, pur avendo ottenuto i crediti richiesti. Il Ministero della Salute ha annunciato che correggerà i possibili errori e i disguidi dovuti all’avvio del procedimento informatizzato.