Dimissioni 2.0: in arrivo nuove modalità per le dimissioni del lavoratore

di Enrica Maio

Anche le dimissioni dal lavoro diventano telematiche. Il lavoratore che abbia intenzione di recedere dal contratto di lavoro (anche in caso di risoluzione consensuale), infatti, avrà l’onere di utilizzare dei moduli specifici – che saranno messi a disposizione sul sito internet del Ministero del Lavoro – da inviare, entro un termine specifico, alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) e al proprio datore di lavoro. Questo è quanto è stabilito nella bozza del decreto legislativo attuativo del Jobs Act sulle semplificazioni.
Il lavoratore, inoltre, dovrà ricevere la copia controfirmata attestante l’avvenuta consegna e l’accettazione delle dimissioni.
Sono esclusi dall’applicazione di questa nuova procedura i rapporti di lavoro co.co.co, co.co.pro. e associazione in partecipazione.
Attualmente, è in vigore la Legge n.92/2012, meglio conosciuta come Legge Fornero, la quale disciplina questa materia e specificamente prevede che una volta presentate le dimissioni, oppure dopo aver sottoscritto una risoluzione consensuale, è necessario effettuare la convalida presso la DTL o il Centro per l’Impiego territorialmente competente o presso le sedi individuate dal CCNL.
È concesso, però, che il datore di lavoro, in alternativa alla procedura appena descritta, faccia sottoscrivere al lavoratore una dichiarazione in calce alla ricevuta di trasmissione delle dimissioni al Centro per l’Impiego.
In caso di assenza di convalida spontanea o di sottoscrizione della dichiarazione del lavoratore, è compito del datore di lavoro invitare il lavoratore a farlo entro 30 giorni dalle dimissioni, pena la risoluzione del contratto.