Digital Wallet: la nuova frontiera europea per E-identity

Un’identità digitale europea basata su un “digital wallet interoperabile è la nuova sfida della Commissione Europea. Un framework basato sulla sicurezza per tutte le imprese e i cittadini residenti sul territorio europeo. Lo scopo sarà quello di una nuova modalità di archiviazione e utilizzo dei dati per tutti i tipi di servizi.

L’Avv. Davide Maniscalcocomponente del D&L NET, presenta per le pagine della Rubrica Digital & Law di Key4biz un approfondimento sul nuovo progetto europeo di e-identity e le nuove strategie per la diffusione dell’uso dell’ID.

Invito alla diffusione

Il primo passo mosso dalla Commissione europea è stato quello di invitare tutti gli stati membri a implementare uno strumento comune per attuare questo progetto. Entro il 2022 devono essere pronti tutti i lavori necessari per avere una base tecnica, nonché degli standards e delle conseguenziali linee guida.

Quali sono i cambiamenti previsti? Come funzionerà il Digital Wallet?

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Il decreto-legge Semplificazioni n. 76/2020 ha introdotto nel CAD il nuovo art. 13-bis, nel quale si stabilisce che le pubbliche amministrazioni si possono avvalere di uno o più Esperti dotati di esperienza e qualificazione professionale nello sviluppo e nella gestione di processi complessi di trasformazione tecnologica e progetti di trasformazione digitale. Tali Esperti, in qualità di consulenti esterni specializzati, dovranno collaborare con il Responsabile per la Trasformazione digitale (RTD), figura interna alla pubblica amministrazione, prevista all’art. 17 del CAD.