Digit-Pa si esprime sulla validità delle marche temporali!
Vista la mancanza di chiarezza in merito agli effetti del nuovo art. 49 del DPCM 30 marzo 2009 sulle marche acquistate precedentemente all’entrata in vigore dello stesso, lo Studio Legale Lisi ha chiesto un parere al Digit-PA, quale ente pubblico preposto a supporto tecnico operativo al fine di realizzare in maniera corretta e sicura i processi di digitalizzazione in atto.
A seguito della suddetta richiesta il Digit-PA ha inviato la seguente risposta:
"In relazione alla Vostra nota in data 22 giugno 2010, acquisita agli atti da questo Ente con protocollo n. 4995, si rappresenta che, stante l’abrogazione del DPCM 13 gennaio 2004 avvenuta ad opera del DPCM 30 marzo 2009, l’obbligo di conservazione delle marche temporali emesse dai certificatori è passato da cinque a venti anni. Tale periodo di conservazione si applica alle marche temporali emesse a partire dal 4 dicembre 2004, e cioè in data non anteriore a cinque anni (citato vecchio termine di conservazione delle marche) dall’entrata in vigore (3 dicembre 2009) del richiamato DPCM 30 marzo 2009"
In pratica, risulta confermata l’interpretazione dell’Avv. Lisi e, quindi, tutte le marche emesse successivamente al 4 dicembre 2004, per effetto del nuovo art. 49 del DPCM 30 marzo 2009, risultano, automaticamente, valide per 20 anni e non più 5.
In allegato copia della richiesta di parere presentata dallo Studio Legale Lisi e la corrispondente risposta del DigitPA.