Il fattaccio ormai è noto. Qualcosa (e non è la prima volta che accade) non ha funzionato nel Sistema Paese su cui si basa la fatturazione elettronica (e non solo). Un enorme “bug” ha permesso indistintamente, a tutti i soggetti in possesso delle credenziali Entratel, di consultare liberamente i dati del cosiddetto “spesometro” e delle liquidazioni IVA di qualsiasi contribuente, semplicemente digitandone il codice fiscale e, in caso di intermediario abilitato, di vedere anche i dati relativi a tutti suoi assistititi.
Un commento a caldo dell’Avv.Andrea Lisi sul data breach di cui è stata protagonista l’Agenzia delle Entrate e sul suo ruolo insieme a Sogei nel trattamento dei dati personali dei contribuenti italiani.
Siamo sicuri che tutto sia GDPR compliant?
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