Dalla pandemia, il problema della cybersecurity si è intensificato. Il passaggio delle nostre vite sul web ha portato a un’evitabile comparsa di frequenti data breach e attacchi hacker. Per combattere questo fenomeno la Commissione Europea ha delineato l’idea di costruire una nuova unità informatica europea comune.
Partendo da tali premesse, l’Avv. Davide Maniscalco, componente del D&L NET, presenta per le pagine della Rubrica Digital & Law di Key4biz un approfondimento sugli obiettivi di questo nuovo progetto e sulle caratteristiche dell’European Joint Cyber Unit.
Obiettivo primario: sicurezza informatica
Per poter combattere il crescente bisogno di proteggere i nostri dati, bisogna reagire unendosi. Creare una collettività e scambiare informazioni potrà solo aumentare la comune resilienza e rendere consapevoli tutti dei rischi. Quindi, la cybersecurity è una priorità assoluta?
European Joint Cyber Unit
Il progetto in cantiere si chiama European Joint Cyber Unit. La parte operativa, che sarà composta dalle risorse e dalle competenze dell’UE, si chiamerà European Cyber Shield. Essa sarà la comune piattaforma di cooperazione virtuale e fisica a disposizione delle istituzioni, il cui obiettivo sarà scoraggiare e garantire una risposta coordinata dell’UE a crisi e incidenti informatici su larga scala.
Ma quali altre caratteristiche dovrà avere questo progetto? Quali sono le priorità dell’UE? Qual è il ruolo degli Stati membri nel realizzare questo progetto?
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